Sbocchi professionali

Il corso abilita alla professione di dietista
Dietista (D. M. n° 744 del 1994)
funzione in un contesto di lavoro:
È individuata la figura professionale del dietista con il seguente profilo: Il dietista è l'operatore sanitario, competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione della politiche alimentari, nel rispetto della norma vigente.
competenze associate alla funzione:
Gli specifici atti di competenza sono:
a) organizza e coordina le attività specifiche relative all'alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
b) collabora con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
c) elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l'accettabilità da parte del paziente;
d) collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
e) studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
f) svolge attività didattico - educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione.
sbocchi professionali:
Il dietista, oltre al S.S.N., trova collocazione nelle strutture private convenzionate con il S.S.N. sia per la diagnostica che per la ricerca, strutture accreditate e non, quali cliniche e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori specialistici, mense scolastiche e aziendali, ecc.
Si stima che su circa 30.000 addetti al settore sanitario vi sia la necessità di un turnover del 5% - 6%. A livello del S.S.N., si prevede tuttavia un incremento della necessità di tale figura anche in relazione ai problemi prioritari di salute evidenziati dall'OMS, quali gli accidenti cardio-vascolari, le patologie correlate all'alimentazione agli stili di vita, il sovrappeso e l'obesità, ecc., per i quali la figura del Dietista risulta centrale nel processo di prevenzione e riabilitazione.
Anche se gli sbocchi occupazionali per i laureati nell'area sanitaria si concentrano per circa la metà nel settore pubblico, in un campo in cui è prevista la riduzione delle assunzioni (da 16 mila a poco più di 14 mila, il 12% in meno), nel settore delle imprese private e nel lavoro autonomo (che offrono ciascuno un quarto circa delle opportunità di lavoro, ossia il 26,4 e 26,2% rispettivamente) la domanda appare invece in aumento: del 6,5% nelle imprese, dell'8,5% nel lavoro autonomo (fonte: Unioncamere).
La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, ecc.
La professione dei dietista è compresa nella voce 85.14.2 (Attività professionali paramediche indipendenti), della Classificazione delle attività economiche Ateco:
attività sanitarie non svolte da ospedali né da medici, ma da personale paramedico legalmente riconosciuto.